C’è un momento, mentre versi la pastella nella padella calda, in cui capisci perché le crespelle salvano la cena. Sono sottili, morbide, “neutre” al punto giusto, pronte a diventare un primo piatto elegante o uno snack rubacuori con quello che hai in frigo. E nei consigli di Benedetta Rossi c’è proprio questa magia, poche mosse semplici, ingredienti familiari, risultato da applauso.
La base che non tradisce mai
Le crespelle salate sono, in pratica, crêpes pensate per accogliere ripieni generosi. La struttura è tutto: se la pastella è liscia e la cottura è uniforme, poi puoi sbizzarrirti con farciture cremose, filanti o fresche.
Un trucco che sembra banale ma cambia davvero la resa è filtrare la pastella. Ti assicura una consistenza setosa e una crespella che non si strappa quando la arrotoli o la chiudi a fagotto.
Ingredienti (per circa 16 crespelle, padella da 22 cm)
- 4 uova
- 40 g di burro fuso
- 250 g di farina
- 500 ml di latte
Metodo
- In una ciotola sbatti le uova con una frusta.
- Aggiungi il burro fuso.
- Incorpora la farina poco alla volta, mescolando, finché ottieni una pastella densa.
- Versa il latte gradualmente, continuando a mescolare per rendere il composto fluido e omogeneo.
- Filtra con un colino per eliminare eventuali grumi.
- Se puoi, lascia riposare la pastella 30 minuti, aiuta a ottenere crespelle più regolari.
- Scalda una padella antiaderente leggermente imburrata (poi tampona l’eccesso con carta assorbente).
- Versa un mestolino di pastella e ruota la padella per distribuirla. Cuoci circa 1 minuto per lato a fuoco medio.
- Impila le crespelle pronte una sull’altra, così restano morbide.
Come farcirle “alla Benedetta”, semplice ma furbo
L’idea chiave è la versatilità: puoi preparare le crespelle in anticipo e farcirle al momento, usando ingredienti di stagione o quello che hai in dispensa. E soprattutto puoi trasformarle in:
- primo piatto gratinato
- merenda salata
- brunch veloce
- aperitivo in mini porzioni
Il classico che non fallisce: prosciutto e formaggio al forno
Qui la differenza la fa la cremosità. Spalma su ogni crespella un cucchiaio abbondante di besciamella, aggiungi una fetta di prosciutto e pezzetti di formaggio a pasta filante. Chiudi a fagotto o arrotola, poi sistema in teglia. Una spolverata di formaggio sopra, forno caldo finché la superficie diventa dorata e il ripieno inizia a “cantare” di filante.
Risultato: crespelle gratinate con interno morbido e saporito, perfette anche da preparare prima e infornare all’ultimo.
Altre farciture golose (con logica, non a caso)
Quando scegli il ripieno, pensa a un equilibrio: una parte cremosa, una parte sapida, una parte “verde” o profumata.
Ecco alcune combinazioni che funzionano sempre:
- Ricotta e spinaci: ricotta ben scolata, spinaci ripassati, noce moscata e parmigiano. Morbida e rassicurante.
- Alla valdostana: fontina e prosciutto, più un velo di besciamella. Ultra filante e perfetta per il forno.
- Funghi e formaggio: champignon o misto bosco saltati, un formaggio che fonde e un tocco di prezzemolo.
- Salumi e formaggi: quando hai ospiti, è la via più rapida. Basta non esagerare con il sale.
- Versione dolce: crema spalmabile o marmellata, anche solo arrotolata e tagliata a rondelle, diventa uno snack che sparisce subito.
Mini guida anti stress: come non rovinarle
- Padella giusta: antiaderente e ben calda, ma non rovente.
- Burro poco: serve solo a profumare e a evitare che attacchi.
- Impilale: trattengono umidità e restano elastiche.
- Ripieno asciutto: se è troppo liquido, la crespella si spacca o diventa molle.
Varianti leggere o senza glutine
Se vuoi una versione diversa, puoi sostituire il burro con olio e usare una farina adatta senza glutine. Sbatti uova e un pizzico di sale, poi procedi come da base, controllando solo la densità della pastella, deve velare il dorso del cucchiaio senza diventare collosa.
Alla fine, il bello è proprio questo: una base affidabile, qualche accortezza, e le crespelle diventano il tuo jolly più gustoso e sorprendente.




