C’è un momento, di solito verso sera, in cui ti viene voglia di qualcosa di caldo, filante, “da divano”. Ecco, la prima volta che ho provato a fare i Sofficini fatti in casa mi aspettavo una ricetta lunga e piena di passaggi, invece ho scoperto un trucco: il bello è che la parte davvero attiva può stare dentro 10-20 minuti, mentre il resto è solo attesa (e nel frattempo puoi apparecchiare, o semplicemente respirare).
Perché quelli fatti in casa “vincono”
Non è una gara, ma la differenza si sente subito. Con la versione casalinga hai:
- Freschezza: impasto morbido, ripieno che sa davvero di quello che ci metti.
- Personalizzazione: più formaggio, meno pomodoro, o ripieni “furbi” per svuotafrigo.
- Niente effetto caverna: se dosi bene il ripieno, non ti ritrovi la mezzaluna vuota con un filo di mozzarella timida.
E sì, puoi prepararne tanti e congelarli, così il “capriccio” diventa una scorta intelligente.
Ingredienti (circa 15-20 pezzi)
Impasto base
- 300 g di farina 00
- 300 ml di latte
- 30 g di burro
- 1 cucchiaino raso di sale
Per la panatura
- 2 uova
- 200 g di pangrattato
Ripieno 1 (pomodoro e mozzarella)
- 350 g di polpa di pomodoro
- 200 g di mozzarella o fiordilatte ben asciutto
- 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
- 4-5 foglie di basilico
- Sale q.b.
Ripieno 2 (prosciutto e formaggio)
- 200 g di prosciutto cotto
- 200 g di scamorza o altro formaggio che fonde bene
- 2-3 cucchiai di besciamella (facoltativa, ma aiuta la cremosità)
Metodo
- Prepara l’impasto: in una pentola metti latte, burro e sale. Porta quasi a bollore, poi versa tutta la farina in una volta. Mescola energicamente finché diventa un blocco compatto che si stacca dalle pareti (ci vogliono pochi minuti).
- Raffredda e rendi liscio: trasferisci su un piano o in una ciotola. Quando è tiepido impasta un minuto, giusto per ottenere un panetto omogeneo. Copri e fai riposare 30 minuti (se vai di fretta, anche meno, ma da freddo si stende meglio).
- Prepara i ripieni:
- Pomodoro: cuoci la polpa 10 minuti con sale e basilico, così perde acqua. Fai intiepidire e unisci parmigiano.
- Prosciutto: taglia formaggio e prosciutto, aggiungi un cucchiaio di besciamella se vuoi un cuore più cremoso.
- Stendi e ritaglia: tira l’impasto a circa 3 mm. Ritaglia dischi da 9 cm (va bene un coppapasta o un bicchiere grande).
- Farcisci e chiudi: metti un cucchiaio di ripieno al centro, senza esagerare. Chiudi a mezzaluna, premi i bordi e sigilla con i rebbi di una forchetta. Questo passaggio fa la differenza, perché evita aperture in cottura.
- Panatura: passa ogni pezzo in uovo sbattuto, poi nel pangrattato. Se vuoi una crosta più “seria”, fai doppio passaggio (uovo, pangrattato, uovo, pangrattato).
- Cottura (scegli tu):
- Frittura: olio a 170°C, 1-2 minuti per lato, finché dorati. Scola su carta.
- Forno: 190°C, 12-20 minuti, spennellando con un filo di olio. Girali a metà cottura per una doratura uniforme.
Il trucco dei “10 minuti” (senza raccontarsela)
Se ti organizzi così, la promessa è realistica: impasto pronto in circa 10 minuti di lavoro, ripieno rapido, poi riposo e assemblaggio. La magia sta nel fatto che l’impasto è tipo “scalda, mescola, fine”, e mentre riposa tu prepari tutto il resto.
Conservazione e congelamento
- In frigo: crudi, ben coperti, fino a 24 ore.
- In freezer: congelali crudi su un vassoio, poi mettili in sacchetti. Cuoci da congelati, aumentando leggermente i tempi (soprattutto al forno).
Alla fine, la soddisfazione è quella cosa semplice ma enorme: mordi, senti la crosta croccante, poi il cuore filante, e ti chiedi perché non l’hai fatto prima.




