Capita anche a te quella sera in cui apri il frigo, trovi “poco e niente”, eppure hai voglia di qualcosa di caldo, appagante e pronto in fretta? Ecco, in quei momenti io mi affido a una certezza cremosa: la vellutata di ceci. Ha il potere di trasformare ingredienti semplici in una coccola vera, con un profumo di rosmarino che sembra dire, tranquillo, ci penso io.
Perché funziona davvero come salva-cena
La magia sta tutta in tre cose: ceci cotti, un soffritto gentile di verdure aromatiche e un liquido caldo (brodo o acqua). In meno di mezz’ora ottieni una crema nutriente, economica e altamente personalizzabile.
In più, è una ricetta vegana di base e, quando ti serve un piatto completo senza complicazioni, i legumi fanno la differenza: fibre, sazietà e un gusto pieno che non chiede scuse.
Ingredienti (per 4 porzioni)
- 400 g di ceci cotti (sgocciolati, se in barattolo)
- 1 carota media (circa 80 g)
- 1 costa di sedano
- 1 scalogno (oppure 1 piccola cipolla)
- 400 ml di brodo vegetale caldo (oppure acqua calda)
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 rametto di rosmarino fresco (o 1 cucchiaino di rosmarino secco)
- Sale fino, quanto basta
- Pepe nero, quanto basta
Opzionali, ma utilissimi
- 1 patata piccola (circa 100 g) per una cremosità più “velluto”
- 1 pizzico di curcuma o paprika dolce
- Peperoncino (se ti piace un finale vivace)
- Crostini di pane o pane tostato per servire
Metodo
- Prepara le verdure. Trita finemente scalogno (o cipolla), carota e sedano. Se vuoi una vellutata super liscia senza filtrare, taglia tutto a dadini piccoli.
- Fai il soffritto. In una pentola capiente scalda l’olio extravergine e aggiungi le verdure. Cuoci a fuoco medio per circa 5 minuti, mescolando, finché diventano morbide e profumate, senza scurirsi troppo.
- Insaporisci i ceci. Unisci i ceci cotti e falli “saltare” nel soffritto per 2 o 3 minuti. Questo passaggio è semplice, ma cambia il risultato: il legume prende sapore e la crema viene più rotonda.
- Aggiungi brodo e rosmarino. Versa il brodo (o acqua calda) fino a coprire bene gli ingredienti. Aggiungi il rosmarino e porta a leggero bollore. Cuoci per 10-15 minuti, giusto il tempo di rendere tutto tenero e ben amalgamato (20 minuti se usi anche la patata).
- Frulla. Spegni il fuoco, rimuovi il rametto di rosmarino e frulla con un frullatore a immersione fino a ottenere una crema liscia. Se la vuoi più fluida, aggiungi un mestolino di brodo caldo; se la vuoi più densa, falla sobbollire 2-3 minuti.
- Regola e servi. Aggiusta di sale e pepe. Servi calda con un filo di olio a crudo, una macinata di pepe e, se ti va, crostini dorati.
Varianti che cambiano tutto (senza complicarti la vita)
- Versione extra cremosa con patata: aggiungila a cubetti insieme ai ceci. Risultato più setoso e “comfort”.
- Versione speziata: curcuma e paprika dolce per un profumo avvolgente, oppure un pizzico di peperoncino per una nota decisa.
- Versione più ricca: una cucchiaiata di panna o di yogurt (solo a fuoco spento) rende la vellutata più morbida e “da bistrot”, senza stravolgerla.
Come servirla per sentirti subito a casa
Io la porto in tavola così: ciotola calda, olio extravergine generoso, rosmarino fresco e pane tostato. È una di quelle cene che sembrano pensate, anche quando in realtà sono nate dal bisogno di fare in fretta. E il bello è proprio questo: una vellutata semplice, ma con il gusto di una scelta intelligente.




