Ti è mai capitato di guardare la sedia del salotto e pensare, “Ok, oggi zero tempo, ma qualcosa devo farlo”? È lì che nasce l’idea più sottovalutata di tutte: allenare il core senza stendere il tappetino, senza attrezzi, e senza trasformare casa in una palestra. La verità, però, è ancora più interessante, questi movimenti “da seduti” possono accendere addominali e obliqui in modo sorprendente, purché tu li faccia con tecnica e costanza.
Prima di iniziare: cosa aspettarsi davvero
Mettiamo subito le carte in tavola. Il dimagrimento localizzato (cioè “tolgo grasso solo dalla pancia”) non è supportato dalla ricerca: il corpo decide in autonomia dove attingere energia. Quello che invece puoi ottenere è concreto e utile: tonificazione, migliore postura, addome più “attivo” durante la giornata e un supporto reale a un percorso di ricomposizione corporea, soprattutto se lo abbini a dieta equilibrata, sonno e movimento generale.
Un’idea semplice da tenere in mente: questi esercizi non “sciolgono” il grasso, ma migliorano il modo in cui il tuo corpo usa energia e stabilità, sostenendo anche il tuo metabolismo.
Setup rapido (30 secondi che cambiano tutto)
- Siediti su una sedia stabile, meglio senza ruote.
- Porta i piedi a terra, larghezza anche.
- Allunga la colonna come se avessi un filo che ti tira verso l’alto.
- Spalle lontane dalle orecchie, mento leggermente rientrato.
- Respira: inspira “espandendo”, espira “stringendo” l’addome (come se chiudessi una zip).
La mini routine: 6 esercizi, zero attrezzi
Esegui l’intero circuito per 10-20 minuti, 3-5 volte a settimana. Se sei agli inizi, punta alla qualità, non alla velocità.
- Posizione della sedia (Utkatasana adattata)
Scivola in avanti e simula di sederti su una sedia invisibile: ginocchia piegate, schiena dritta, addome attivo.
- Mantieni 30-45 secondi
- Sensazione chiave: addome che sostiene, glutei e cosce che lavorano
- Respira lento, non trattenere
- Ginocchia al petto alternate
Siediti sulla punta della sedia, braccia verso l’alto o davanti. Porta un ginocchio verso il petto alternando destra e sinistra, contrai l’addome come se volessi “accorciare” la distanza tra costole e bacino.
- 40 secondi lavoro, 20 secondi pausa
- 3 serie
- Variante più facile: mani ai lati della sedia per stabilità
- Crunch seduto (simulato)
Mani dietro la nuca (senza tirare il collo). Inclina leggermente il busto indietro e poi risali contraendo, come in un crunch controllato.
- 20-40 secondi a serie
- Focus: ombelico “verso la colonna”, espira quando risali
- Evita di chiuderti sulle spalle, pensa a “curvare” l’addome, non il collo
- Torsioni del busto con braccia
Siediti dritto, mani intrecciate o braccia avanti. Ruota il busto a destra e sinistra, senza appoggiarti allo schienale. Ogni torsione è un invito agli obliqui.
- 30-40 secondi
- Espira in torsione, inspira al centro
- Mantieni la colonna lunga, non “crollare” in avanti
- Inclinazioni laterali (piegamenti obliqui)
Siediti sulla punta, una mano può scendere verso la gamba, l’altra si allunga sopra la testa. Piega il busto lateralmente, poi cambia lato.
- 20 secondi per lato, 2-3 giri
- Sensazione chiave: fianco che si accorcia da un lato e si allunga dall’altro
- Movimento fluido, senza strattoni
- Alternato gomito-ginocchio (tipo mountain climbers seduti)
Afferra i bordi della sedia. Inclina leggermente il busto in avanti e porta gomito verso ginocchio opposto, alternando in ritmo.
- 40 secondi
- Pensa a “spremere” l’addome a ogni incrocio
- Mantieni il petto aperto, evita di chiuderti
Come renderli efficaci (senza complicarti la vita)
- 3 serie per esercizio (oppure 2 serie se sei stanco, ma costante).
- Recupero breve, 20-40 secondi, giusto per riprendere fiato.
- Priorità a controllo e respirazione diaframmatica (espirazione attiva = addome più coinvolto).
- Se hai dolore alla schiena o condizioni particolari, meglio un confronto medico o fisioterapico.
Il dettaglio che fa la differenza: costanza + alimentazione
Se li fai due giorni e poi sparisci una settimana, sembrerà “che non funzionino”. Se invece li inserisci come rituale, anche mentre aspetti che bolla l’acqua o prima di una call, noterai addome più presente, postura più stabile e un tono diverso. E a quel punto sì, insieme a una alimentazione equilibrata, i risultati diventano visibili e, soprattutto, sostenibili.




