Spaghetti aglio, olio e peperoncino di Antonino Cannavacciuolo: la particolarissima ricetta

C’è un momento, quando pensi agli spaghetti aglio, olio e peperoncino, in cui ti aspetti il solito: profumo deciso, olio brillante, piccante che arriva a ondate. Poi scopri che esiste una versione “altra”, quasi sorprendente, che ti porta nello stesso posto ma passando da una strada più morbida, più elegante, più cremosa.

Perché questa versione è “particolarissima”

Il punto non è stravolgere il classico, è domare l’aglio senza spegnerlo. La trovata è una crema all’aglio vellutata, costruita con pazienza: l’aglio viene sbollentato più volte e poi cotto nel latte, così perde l’aggressività e si trasforma in un sapore rotondo, quasi dolce. Il risultato è una mantecatura che ricorda una salsa, lucida e avvolgente, senza appesantire.

In pratica, è come passare da un flash di sapore a una luce calda che resta accesa più a lungo.

Ingredienti (per 4 persone)

  • Spaghetti: 360-400 g
  • Aglio: 8-12 spicchi grandi per la crema + 1-2 spicchi per l’olio aromatizzato
  • Latte intero: 400-450 ml
  • Panna fresca: 100 ml
  • Tuorli d’uovo: 2-3
  • Peperoncino: 1 (fresco o secco, aperto per il lungo)
  • Prezzemolo tritato: q.b.
  • Olio extravergine d’oliva: q.b.
  • Pane casereccio o pancarrè: 2-3 fette (senza crosta)
  • Sale e pepe: q.b.
  • Opzionali: scorza di limone grattugiata, poco Parmigiano

Metodo

1) Crema all’aglio (il cuore del piatto)

  1. Metti gli spicchi d’aglio in acqua per qualche minuto, si pelano più facilmente.
  2. Pelali, tagliali a metà e rimuovi l’anima.
  3. Sbollenta l’aglio 4 volte, partendo ogni volta da acqua e circa 40 ml di latte, porti a ebollizione e poi cambi tutto (è il trucco per renderlo gentile).
  4. Fai una quinta cottura solo nel latte, finché gli spicchi diventano morbidi e quasi si sfaldano.
  5. Scola e frulla con panna e tuorli, regola di sale.
  6. Passa la crema allo chinois (o un colino fine), deve risultare vellutata.

2) Olio aromatizzato (senza bruciare nulla)

  1. In una padella ampia scalda olio evo a fuoco basso.
  2. Aggiungi 1-2 spicchi d’aglio schiacciati (senza anima), il peperoncino aperto e poco prezzemolo.
  3. Lascia in infusione 3-4 minuti, l’aglio non deve colorire.
  4. Elimina aglio, peperoncino e prezzemolo, resta un olio profumato e pulito.

3) Pane croccante (la parte “crunch”)

  1. Togli la crosta e trita il pane, anche grossolanamente.
  2. Tostalo in padella con un filo d’olio, un accenno di aglio e prezzemolo, sale quanto basta.
  3. A fine tostatura aggiungi pepe, prezzemolo e, se ti va, scorza di limone per un profumo fresco.

4) Pasta e mantecatura (il momento magico)

  1. Cuoci gli spaghetti in acqua salata e scolali molto al dente.
  2. Trasferiscili nella padella con l’olio aromatizzato.
  3. Aggiungi la crema all’aglio poco per volta, alternando con mestolini di acqua di cottura.
  4. Mescola e salta finché la salsa diventa lucida, cremosa e aderente (qui entra in gioco la logica della mantecatura).

5) Finitura

  • Completa con prezzemolo tritato e regola sale e piccante.
  • Impiatta e chiudi con una pioggia generosa di pane croccante.

Piccoli segreti per farla venire davvero bene

  • Tieni il fuoco dolce quando aromatizzi l’olio, l’aglio bruciato rovina tutto.
  • Non versare tutta la crema insieme, la cremosità si costruisce a piccoli passi.
  • Il pane è più importante di quanto sembri: dà contrasto e ti “riporta” al piatto rustico da cui tutto è partito.
Redazione Ospitaletto News

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