Sformato di verdure al forno con parmigiano: piatto unico semplice e nutriente

Ci sono sere in cui apri il frigo, vedi tre verdure “sopravvissute” e pensi, e adesso? Eppure proprio lì nasce uno dei piatti più furbi e consolanti che conosco: uno sformato di verdure al forno con parmigiano, cremoso dentro, con quella crosticina dorata che fa venire voglia di “solo un altro pezzetto”.

Perché funziona sempre (anche quando hai poco tempo)

Lo sformato è un piccolo trucco da cucina: prende verdure magari già cotte (lessate, grigliate, saltate) e le lega con uova, parmigiano e un tocco di latte o besciamella leggera. Il forno fa il resto, asciuga, compatta e regala la gratinatura.

È un vero piatto unico: hai verdure, proteine delle uova e il lato goloso dei formaggi filanti. E soprattutto è versatile, puoi adattarlo alla stagione o a quello che devi “smaltire”.

Ingredienti (4-6 porzioni)

  • Broccoli: 1 kg
  • Carote: 2 medie
  • Zucchine: 2 grandi (o 8 medio-piccole)
  • Patate: 2 (circa 400 g totali)
  • Cipolla: 1 grande
  • Uova: 5
  • Parmigiano grattugiato: 40-50 g (più un po’ per la superficie)
  • Mozzarella: 150 g (anche 200 g se vuoi più filante)
  • Latte: 200 ml (puoi aumentare se preferisci più cremosità)
  • Pangrattato: q.b.
  • Olio extravergine d’oliva, sale, pepe: q.b.
  • Aromi a scelta: aglio, prezzemolo, origano, noce moscata, rosmarino
  • Opzionali: pomodorini 200 g, besciamella (anche con latte vegetale)

Metodo

  1. Prepara le verdure
    Lava e taglia tutto in pezzi regolari. Io di solito faccio: patate a cubetti, carote a rondelle, zucchine a mezzalune, broccoli a cimette, cipolla a fettine.
    Cuoci le verdure:
  • Lessate (10-30 minuti a seconda del taglio) e poi ben scolate, oppure
  • Saltate in padella con olio e cipolla, aggiungendo un goccio d’acqua se serve.
    L’obiettivo è averle cotte ma non acquose, perché l’acqua è la nemica della compattezza.
  1. Prepara il composto legante
    In una ciotola sbatti le uova con il latte, il parmigiano, sale, pepe e una grattugiata di noce moscata. Se vuoi una consistenza più “da lasagna”, puoi sostituire una parte del latte con besciamella.

  2. Assembla la pirofila
    Ungi una teglia o pirofila e spolvera con pangrattato.
    Fai strati: verdure, qualche cucchiaio di composto, mozzarella a dadini, poi di nuovo. Se li hai, aggiungi pomodorini tagliati a metà tra uno strato e l’altro.

  3. Crosticina finale
    Chiudi con una spolverata generosa di parmigiano e un po’ di pangrattato. Un filo d’olio sopra aiuta la gratinatura.

  4. Cottura
    Inforna a 190°C (ventilato) per 25-35 minuti, finché la superficie è ben dorata. Se vuoi, gli ultimi 2-3 minuti passa al grill per una crosta più decisa.

Varianti intelligenti (e “svuotafrigo”)

  • Versione leggera: meno mozzarella, più parmigiano, latte vegetale e magari 3 uova invece di 5, per un risultato più asciutto.
  • Più saporito: aggiungi erbe (origano, rosmarino), oppure una punta di aglio soffritto nella cipolla.
  • Più consistente: aumenta le patate, diventano la tua “colla naturale”. Non a caso molte casseruole e gratin si basano proprio su questa idea di strati e legante, un po’ come accade nei piatti al forno della tradizione (vedi gratin).

Il segreto per farlo venire perfetto

Due cose: verdure ben scolate e riposo. Appena sfornato, aspetta 10 minuti prima di tagliare: si compatta, i sapori si assestano e ogni fetta resta bella in forma.

E quando lo porti in tavola, succede sempre la stessa cosa: silenzio, forchette che affondano, e qualcuno che chiede, “ma com’è che con due verdure hai tirato fuori una cosa così buona?”

Redazione Ospitaletto News

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