Ti capita di passare davanti alla gabbia a metà mattina e vederlo lì, raggomitolato come una pallina, immobile, quasi “sparito” nella lettiera. E subito parte il dubbio: “Ma è normale che dorma tutto il giorno?”. La risposta, nella maggior parte dei casi, è sì. E sapere perché lo fa ti cambia completamente lo sguardo: da ansia a comprensione, e anche un po’ di tenerezza.
Quante ore dorme davvero un criceto?
Un criceto sano può dormire 12-14 ore al giorno (a volte anche di più). Non è pigrizia, è biologia. Il punto chiave è che il suo sonno non è “a blocco” come il nostro: è polifasico, quindi fatto di tanti mini-riposi distribuiti, con risvegli brevi, micro-movimenti, e poi di nuovo nanna.
In più, molti criceti seguono un ritmo crepuscolare, cioè si accendono davvero all’alba e al tramonto, con attività che spesso continuano anche di notte. In casa non ci sono predatori, ma il loro “orologio interno” non lo sa, e continua a funzionare come in natura.
Come riconoscere un sonno normale (quello che non deve spaventarti)
Quando il riposo è sano, di solito vedi segnali molto specifici, quasi rassicuranti:
- Dorme nella tana o sotto la lettiera, spesso in un angolo protetto
- Si raggomitola a “pallina”, con il muso infilato nel pelo
- Se ti avvicini può fare un piccolo movimento, come a dire “ti sento”, ma non si sveglia davvero
- Verso sera riprende a esplorare, mangiare, sistemare il nido, correre
Se lo vedi dormire “sempre” nelle ore di luce, non significa che stia male: significa che sta rispettando la sua natura di piccolo animale soprattutto notturno e crepuscolare. E sì, anche se tu sei sveglio e attivo, lui sta semplicemente vivendo nel suo fuso orario.
Il dettaglio che molti ignorano: dorme tanto, ma si sveglia spesso
A volte sembra addormentato ininterrottamente, ma in realtà un criceto alterna sonno e micro-attività. Può:
- Cambiare posizione nel nido
- Fare un giro rapidissimo per bere
- Mettere in ordine la tana
- Tornare subito a dormire
Questo è tipico dei suoi ritmi e rientra nel comportamento normale di molte specie domestiche. Se vuoi un riferimento generale su come funziona un ciclo di sonno, puoi dare un’occhiata al concetto di sonno, giusto per capire quanto possano essere diversi i modelli tra animali e persone.
Quando invece “dormire tanto” non è normale: segnali di allarme
Qui arriva la parte importante: non è il numero di ore in sé che deve preoccuparti, ma come si comporta quando è sveglio, e se mantiene le sue abitudini.
Tieni d’occhio questi campanelli d’allarme:
- Letargia anche la sera o di notte, quando dovrebbe essere più attivo
- Mancanza di appetito, non raccoglie il cibo o non fa scorte
- Smette di usare la ruota, o la usa molto meno all’improvviso
- Perdita di peso visibile, corpo più “scavato”
- Apatia generale, come se non avesse più curiosità
Un trucco semplice è osservare tre cose per 2-3 giorni: energia, cibo, movimento. Se quando si sveglia è vivace, mangia e si muove, sta solo seguendo il suo ritmo naturale.
Piccola guida pratica: come controllare la routine senza stressarlo
Per non disturbarlo e capire se tutto va bene, puoi fare così:
- Controlla la sera se il cibo diminuisce e se fa piccole scorte
- Ascolta di notte, spesso la ruota “parla” più di qualsiasi visita dal veterinario
- Nota se beve (un beverino che scende lentamente è un indizio utile)
- Pesa il criceto una volta a settimana, sempre alla stessa ora, per monitorare peso e stabilità
La conclusione che ti mette tranquillo (davvero)
Se il tuo criceto dorme tutto il giorno ma la sera torna a essere curioso, attivo, affamato e pronto a correre, è normale. È il suo modo di funzionare: sonno lungo, risvegli brevi, e vita vera quando la casa si spegne.
Se invece lo vedi “spento” anche nelle ore in cui dovrebbe essere in movimento, allora sì, vale la pena approfondire, perché non è più solo questione di sonno, ma di benessere. E a quel punto, meglio intervenire presto che aspettare “che passi” da solo.



