La ricetta sta spopolando sul web! Le uova alla Jova, solo 10 minuti per prepararle e sono buonissime!

Ti è mai capitato di vedere una ricetta ovunque, aprire un video “solo per curiosità” e poi ritrovarti mezz’ora dopo a cercare uova freschissime come se fosse una missione? Con le uova alla Jova succede proprio così: pochi gesti, nessun ingrediente segreto, eppure esce dal forno una nuvola dorata che scricchiola fuori e resta morbida dentro.

Cosa sono davvero le uova alla Jova (e perché funzionano)

L’idea è semplice e un po’ geniale: separi tuorli e albumi, monti gli albumi a neve, costruisci delle “nuvolette” e le cuoci velocemente. Il risultato è un contrasto che conquista subito, croccantezza esterna e cuore soffice, con un sapore pulito, pieno, quasi “da colazione perfetta”.

L’ispirazione attribuita a Jovanotti ha fatto il resto: una ricetta minimal, scenografica, proteica, e soprattutto replicabile in 10 minuti veri, quelli in cui normalmente stai ancora decidendo cosa mangiare.

Ingredienti (per 2 porzioni)

  • 4 uova freschissime
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Punto importante: qui la qualità dell’uovo si sente. Con uova fresche, la nuvola resta più stabile e il sapore è più rotondo.

Metodo

1) Separare senza panico

Dividi albumi e tuorli con calma. Metti gli albumi in una ciotola perfettamente pulita e asciutta, i tuorli in un’altra. Se anche solo un po’ di tuorlo finisce negli albumi, montarli diventa più difficile.

2) Montare gli albumi a neve ferma

Con fruste elettriche bastano circa 3 minuti. Devi ottenere picchi netti, lucidi, stabili. Se vuoi fare “la prova coraggio”, inclina leggermente la ciotola: l’albume deve restare al suo posto.

Nota che spiazza molti: niente sale, niente limone. Qui il trucco è solo uno, montare bene.

3) Condire i tuorli

Aggiungi un pizzico di sale e pepe ai tuorli e mescola con una forchetta. L’obiettivo è renderli più fluidi e omogenei, così si spennellano meglio e insaporiscono con precisione.

4) Creare la base di tuorlo

Su una teglia con carta forno, fai 4 piccoli cerchi di tuorlo, distanziati. Sono la “base saporita” su cui appoggerai le nuvole.

5) Formare le nuvolette

Distribuisci l’albume montato sopra ogni cerchio, creando una montagnetta. Non serve la perfezione, anzi, la forma irregolare è parte del fascino.

6) Spennellare per dorare

Con un pennello da cucina, spennella la superficie delle nuvolette con il tuorlo rimasto. È il passaggio che fa la differenza tra “carino” e doratura da video virale.

Cottura: forno o friggitrice ad aria

Hai due strade, entrambe velocissime:

  1. Forno statico: preriscalda a 180°C e cuoci 7-8 minuti. Devono staccarsi facilmente dalla carta forno e risultare dorate.
  2. Friggitrice ad aria: 160-170°C per 7-8 minuti, controllando già dal sesto minuto.

Appena sfornate, sono al massimo della loro magia: calde, croccanti, leggere.

Perché sono diventate virali (e come non farle sgonfiare)

Secondo me il motivo è una combinazione irresistibile: sembrano difficili, ma sono facili. E danno soddisfazione subito. Per riuscirci al primo colpo, tieni a mente questi punti:

  • Ciotola asciutta, zero tracce di grasso
  • Albumi montati fino a vera stabilità
  • Cottura breve, forno già caldo
  • Servile immediatamente, perché la croccantezza è un momento, come una foto al tramonto

Come servirle (senza tradire la ricetta)

La bellezza di questa preparazione è la sua semplicità disarmante. Io le porto in tavola così, senza aggiunte:

  • una spolverata finale di pepe
  • un pizzico di sale a scaglie (se ti piace il contrasto)
  • magari un caffè accanto, e hai una colazione veloce che sembra “pensata”

E sì, capisco perfettamente perché hanno spopolato: in 10 minuti ti regalano un piccolo effetto wow, senza complicazioni e senza ingredienti extra.

Redazione Ospitaletto News

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