C’è un momento, quando in casa si sente profumo di agrumi e vaniglia, in cui capisci che il Carnevale sta bussando alla porta. E se, come me, ami i dolcetti soffici ma non hai nessuna voglia di friggere, queste castagnole al forno sono la svolta: piccole, morbide, pronte in poco tempo e con quella superficie appena dorata che invita a prenderne “solo un’altra”.
Perché questa versione conquista (anche chi ama il fritto)
Le castagnole tradizionali sono irresistibili, ma la cottura al forno ha un superpotere: ti regala un dolce più leggero e gestibile, senza rinunciare alla soddisfazione del morso.
Ecco cosa le rende davvero riuscite:
- Impasto morbido e facile da lavorare (se fai attenzione alle farine aggiunte).
- Cottura breve, così restano tenere dentro.
- Profumo di scorza di limone o arancia, che fa subito festa.
- Finitura nello zucchero, perché Carnevale senza zucchero non è Carnevale.
Un dettaglio importante: al forno non devono “abbronzarsi” troppo, devono solo accennare una doratura sui bordi.
Ingredienti (circa 40-45 palline da 10 g)
- 360 g di farina 00 (più un cucchiaio circa per spolverare, se serve)
- 125 g di burro morbido
- 125 g di zucchero
- 2 uova medie
- 12 g di lievito per dolci
- Scorza grattugiata di 1 limone (oppure 1 arancia non trattata)
- 1 cucchiaio di latte (oppure 1 cucchiaio di liquore, facoltativo)
- 1 pizzico di sale
- Zucchero semolato o zucchero a velo per la finitura (q.b.)
Metodo
Prepara la base cremosa
In una ciotola lavora il burro morbido con lo zucchero fino a ottenere una crema chiara. Io uso una spatola o le fruste, ma va benissimo anche a mano, basta insistere un paio di minuti.Aggiungi le uova
Unisci le uova, una alla volta, mescolando bene tra un’aggiunta e l’altra. A questo punto profuma con la scorza di agrumi e aggiungi il pizzico di sale.Incorpora farina e lievito
Setaccia farina e lievito insieme e uniscili poco alla volta. Versa anche il latte (o il liquore, se lo vuoi). Impasta giusto il tempo di ottenere un panetto morbido e lavorabile.
Se l’impasto è appiccicoso, aggiungi pochissima farina, mezzo cucchiaio per volta.Riposo in frigo
Copri e metti in frigorifero per 30 minuti. Se hai fretta, 5-10 minuti in freezer funzionano.Forma le palline
Preleva pezzetti da circa 10 g e arrotondali tra i palmi. Disponili su una teglia con carta forno, ben distanziati. Se in cucina fa caldo, ripassa la teglia in frigo 10 minuti.Cuoci
Inforna in forno già caldo. Appena vedi un leggero colore ai bordi, ci siamo.
Cottura perfetta (il punto che fa la differenza)
| Tipo di forno | Temperatura | Tempo indicativo |
|---|---|---|
| Statico | 180°C | 10-15 minuti |
| Ventilato | 160-175°C | 8-12 minuti |
Il mio trucco è semplice: meglio un minuto in meno che uno in più. Se le lasci dorare troppo, perdono la loro magia e diventano più asciutte.
Finitura “da pasticceria”, ma facilissima
Quando sono tiepide, puoi:
- passarle nello zucchero semolato per un effetto classico e brillante
- spolverarle di zucchero a velo per un look più delicato
Se vuoi un tocco extra morbido, puoi inumidirle appena con un goccio di latte (o una pennellata leggerissima di liquore) prima di rotolarle nello zucchero. Non serve esagerare, basta un soffio.
Varianti veloci (senza stress)
- Senza burro: sostituisci con circa 75 g di olio di semi, l’impasto viene più leggero e molto profumato.
- Agrumi mix: metà limone e metà arancia per un aroma più rotondo.
- Più soffici: aggiungi 1 cucchiaio di fecola alla farina, soprattutto se vuoi un interno più tenero.
Come conservarle (se ci riesci)
In un contenitore ben chiuso restano buone per 2-3 giorni. Il consiglio “furbo” è zuccherarle poco prima di servirle, così la superficie resta più asciutta e piacevole.
E adesso dimmi la verità: quante ne farai “per assaggiare” prima ancora che si raffreddino?




