C’è un momento, minuscolo ma rivelatore, in cui capisci che per anni hai fatto una cosa “giusta” nel modo più scomodo possibile. A me è successo con i piselli surgelati: pentola piena d’acqua, bollore, scolapasta, piselli un po’ pallidi e acquosi. Poi ho provato il trucco della padella, e non sono più tornato indietro.
Il trucco che cambia tutto: padella, grasso e pochissima acqua
Il punto non è “cuocerli più in fretta”, anche se succede. Il punto è farli cuocere nel loro vapore, senza farli nuotare. Così restano verdi, sodi, saporiti, quasi come se fossero freschi.
Ecco la sequenza esatta (e sì, funziona proprio perché non scongeli nulla):
- Scalda una padella con un filo di olio extravergine (oppure burro, o un grasso a scelta).
- Versa i piselli direttamente da surgelati.
- Mescola per 1 minuto, giusto il tempo di “lucidarli” e ungerli bene.
- Aggiungi 2 cucchiai di acqua (o brodo vegetale caldo, se vuoi più profumo).
- Copri con coperchio e cuoci a fiamma bassa per 10-12 minuti, scuotendo o mescolando ogni tanto.
- Quando l’acqua è quasi sparita, togli il coperchio, alza leggermente la fiamma e fai 2-3 minuti di “asciugatura” mescolando.
- Sale e pepe solo alla fine, poi servi subito.
Il risultato tipico? Piselli più “vivi”, con una consistenza piacevole e un gusto meno diluito.
Perché la sbollentatura spesso li rovina (anche se non te ne accorgi)
Sbollentare sembra logico, acqua, sale, timer. Ma l’acqua fa due cose che ai piselli non piacciono:
- Diluisce: parte del sapore finisce nell’acqua di cottura.
- Stressa la texture: se li lasci un attimo in più, diventano farinosi e molli.
Con la padella, invece, usi un principio semplicissimo: un velo di acqua, intrappolato dal coperchio, crea una mini camera di vapore. È una versione domestica e furba della cottura “controllata”: umidità sufficiente per cuocere, ma non così tanta da “lavare via” tutto.
Ingredienti
Per 2-3 porzioni:
- 400 g di piselli surgelati
- 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva (oppure 15 g di burro)
- 2 cucchiai di acqua (o brodo vegetale caldo)
- Sale fino, q.b.
- Pepe nero, q.b.
Metodo
- Metti la padella sul fuoco medio e scalda l’olio (o sciogli il burro).
- Versa i piselli ancora surgelati e mescola per 1 minuto.
- Aggiungi 2 cucchiai di acqua, copri subito con coperchio.
- Abbassa la fiamma e cuoci 10-12 minuti, scuotendo la padella o mescolando ogni tanto.
- Scopri, alza leggermente la fiamma e lascia asciugare 2-3 minuti, mescolando.
- Regola di sale e pepe solo alla fine e porta in tavola.
Varianti rapide (senza perdere il vantaggio)
A volte ti serve un contorno diverso con lo stesso gesto. Ecco le più utili:
- Con brodo: sostituisci l’acqua con brodo vegetale caldo, stessa quantità, stesso tempo. Il sapore diventa più rotondo.
- Con cipolla: fai appassire mezza cipolla tritata, poi piselli surgelati, poca acqua, coperchio. Ottimi come base per spezzatini.
- Al microonde: comodo, ma più “piatto”: contenitore con un goccio d’acqua, coperto, 4-4½ minuti, poi condisci.
- Vapore in padella con cestello: se vuoi zero grassi, 2-3 minuti di vapore, ma perdi quella nota “saltata” che rende tutto più buono.
Due errori che fanno ricadere nella tristezza acquosa
- Troppa acqua: non è una minestra. Due cucchiai bastano, il resto lo fa il vapore.
- Salare all’inizio: il sale tira fuori umidità e può rendere i piselli più molli. Meglio alla fine, quando sono asciutti.
Se hai sempre pensato che i piselli surgelati fossero “quelli che sono”, prova una volta questo metodo. È una piccola scorciatoia da cucina quotidiana, ma ha quell’effetto raro: ti fa venire voglia di rifarli, subito, identici.




